e-Mobility

I veicoli elettrici utilizzano per la trazione un motore elettrico, cioè alimentato dall’energia chimica accumulata in pacchi di batterie ricaricabili, invece dei tradizionali motori termici, detti anche “a combustione interna” (a benzina, diesel, etc.).

La bicicletta a pedalata assistita, o bici elettrica, è assistita da un motore elettrico.
Il funzionamento è semplicissimo, l’elettronica controlla il movimento centrale dove sono inseriti i pedali che ad una lieve pressione invia il segnale al motore elettrico portandovi senza sforzo alla velocità desiderata (max 25 Km/h con l’ausilio del motore elettrico). Azionando i freni o smettendo di pedalare, si arresta il motore. Le biciclette a pedalata assistita elettricamente possono percorrere, a seconda delle tipologie, dai 40 agli 80/120 Km per carica della batteria.

Nei diversi modelli di biciclette a pedalata assistita elettrica troviamo strumenti di guida che ne agevolano il comfort di marcia ed il controllo, quali: interruttori sonori on/off per il motore elettrico, segnale di ricarica e mantenimento batteria elettrica, computer di bordo, forcelle ammortizzate, ammortizzatori posteriori, freni a disco.

Le biciclette elettriche possono essere utilizzate anche quando la batteria risultasse scarica, come semplici biciclette. Quindi, anche pedalando senza l’ausilio del motore, si può raggiungere senza fatica la destinazione voluta.

In perfetta sintonia con la normativa vigente, sono dotate di sistemi di regolazione del livello di assistenza richiesto al motore elettrico. La regolazione del livello di assistenza alla pedalata, è attuata attraverso commutatori o manopole di regolazione (che non sono quindi da confondersi con “acceleratori” autonomi) aventi lo scopo di ridurre l’assorbimento dalla batteria quando l’ausilio del motore a regime elevato non è ritenuto necessario, dosando così in misura più flessibile le prestazioni del veicolo e aumentandone anche l’autonomia.

La bicicletta a pedalata assistita non paga la tassa di circolazione, si guida come una normalissima bicicletta, non necessita del casco di protezione (anche se lo si consiglia vivamente), non ha limitazioni di età ed è di facile utilizzo.

In generale, i vantaggi dei veicoli elettrici sono numerosi. Uno dei principali è quello di contribuire notevolmente a ridurre l’inquinamento urbano, poiché hanno emissioni zero, non avendo tubi di scappamento o emissione nell’atmosfera di gas combusti.
Inoltre, possono anche aiutare a ridurre l’emissione di gas serra se l’elettricità usata per alimentarli è prodotta con fonti rinnovabili quali fotovoltaico, eolico, etc.

Notevoli progressi sono stati fatti negli ultimi anni sul versante delle batterie usate dai veicoli elettrici, molto diverse da quelle al piombo-acido presenti sui veicoli con motori termici. Le nuove batterie agli ioni di litio (ed agli ioni di litio polimero) hanno una potenza ed una densità di energia maggiore rispetto a quelle al Ni-MH (nichel-metallo idruro), oltre ad essere più piccole e leggere.

Infine, un motore elettrico è quasi 4 volte più efficiente di un normale motore a combustione interna: un motore a benzina ha un’efficienza energetica del 25-28%, uno diesel si avvicina al 40%, mentre un motore elettrico ha un’efficienza del 90%.
Perciò, un veicolo elettrico consuma meno energia, ed utilizza una quantità di elettricità ridotta (le vetture elettriche di serie, ad es., consumano 0,1-0,2 kWh/km).